giovedì 14 maggio 2009

Pistelli vs Domenici: anticamera della sconfitta di Renzi?

Pistelli non ama Domenici non lo ha mai amato. E a conferma di questo disamore per l'ormai ex primo cittadino di Firenze arriva la conferma sul blog di Pistelli. Alle europee voto tutti tranne Domenici, questo il senso del messaggio o meglio su tre preferenze non c'è posto per Domenici. Poco male direte voi, certo che questo svela tutti i mal di pancia e il malessere che c'è nel partito democratico. Non è una novità. Però il fatto politico nuovo è che forse anche per Matteo renzi si sta preparando una vendetta per l'esito delle primarie e tutte le maldicenze che ha riservato e riversato sul PD fiorentino.
Se come è facile intuire un po' di trombati alle pre primarie come Cioni e alle primarie non faranno votare in maniera compatta Renzi allora Galli avrà più di una possibilità a sua disposizione. Ovvero vincerà il ballottaggio.
Povero PD o meglio che schifo questo PD.

venerdì 8 maggio 2009

Rettore: serve trasparenza da parte dei candidati

"Quanto emerso sulla stampa e da alcune recenti pubblicazioni dovrebbe far riflettere con molta attenzione l'ateneo fiorentino per la scelta del suo nuovo rettore. L'università italiana è spesso vittima di baroni e fenomeni di nepotismo al quale non sfugge certo l'ateneo di Firenze, ed è per queso fondamentale che sia fatta chiarezza prima della data delle elezioni. Tutti i candidati alla carica di rettore devono dimostrare che l'università ha bisogno di meritocrazia e molta trasparenza e quindi devono essere distanti da episodi discutibili. Questo vale nche per il prof. Rogari".Così Guglielmo Picchi ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare che prende spunto dalla pubblicazione del libro «Un paese di baroni-truffe favori, abusi di potere. Come funziona l'università italiana» edito nel febbraio 2009 da Chiare Lettere di D. Carlucci e A. Castaldo nel quale si descrivono alcune situazioni riferite al candidato rettore di Firenze Professor Sandro Rogari quando era preside della facoltà di scienze politiche Cesare Alfieri per la nomina di un professore ordinario."Sono certo che il ministero farà piena luce sulla situazione a garanzia e tutela delle persone coinvolte e che le stesse vorranno pubblicamente dare la propria versione dei fatti e fornire tutti i chiarimenti necessari. La figura del rettore è troppo importante per la città di Firenze e non può e non deve essere indebolita da dicerie e fatti poco chiari. Ancor di più ciò è necessario in un momento di difficoltà economica dell'ateneo fiorentino che ha bisogno di essere rinforzato e rilanciato. Spero che il prof. Rogari chiarisca questa anomala vicenda che lo vede coinvolto prima della data fissata per l'elezione del rettore".

giovedì 7 maggio 2009

Vile attacco a comitato elettorale Jacopo Bianchi

"Condanniamo nel modo più fermo gli atti vandalici perpetrati dalla sinistra ai danni del comitato elettorale del consigliere Jacopo Bianchi al quale va naturalmente tutta nostra solidarietà e l'augurio per una campagna elettorale portata avanti con ancora maggiore determinazione."
Cosi' Guglielmo Picchi deputato fiorentino del PDL condannale scritte fatte con la vernice presso sulle vetrine delcomitato elettorale del consigliere comunale e candidato delPDl al consiglio comunale di Firenze Jacopo Bianchi. "Lo stile della sinistra non ci appartiene, noi non facciamo una campagna elettorale contro qualcuno ma per Firenze. Siamo convinti che Giovanni Galli sia l'unica alternativa possibile per una città da troppo tempo malgovernata in maniera ideologica dalla sinistra e dal partito democratico. Più la sinistra ci attacca e più cirafforza. Anche se certi vili atti vandalici e attacchidovrebbero cessare per sempre. Troppe volte la sinistra ha cercato di fermarci con le sue intimidazioni. Non lo farà nemmeno questa volta e sono certo che Bianchi saprà farsi valere nella competizione elettorale nonostante questi atti e che sarà un valido supporto per Galli in Consiglio Comunale".

sabato 2 maggio 2009

Nascono all'estero i comitati Giovanni Galli Sindaco

"A Londra, Vienna, Mosca e Ginevra sono nati i primicomitati elettorali di Giovanni Galli Sindaco di Firenze."Ad annunciarlo il deputato fiorentino del PDL eletto all'estero Guglielmo Picchi. "Moltissimi fiorentini all'estero mi hanno chiesto notizie di Galli e manifestato la volontà di sostenerlo tornando a Firenze il 6 e 7 Giugno per votare. Infatti i comitati Galli non solo sostengono la battaglia per il primo cittadino ma servono adinformare tutti i fiorentini residenti all'estero e iscrittiall'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) che è possibile esercitare il voto per le elezioni comunali. Moltialtri comitati saranno aperti nei prossimi giornisoprattutto in Europa. L'attenzione dei nostri concittadinioltreconfine per Firenze è sempre stata molto elevata e lanascita dei comitati lo dimostra. Firenze è patrimoniomondiale dell'umanità ed è evidente che non si trattisolo di elezioni locali: gli occhi del mondo sono puntatisulla sfida elettorale nella speranza di un rilancio dellacittà molto degradata e in decadenza dopo i lunghi anni diamministrazione del partito democratico. Siamo certi che moltissimi torneranno e speriamo che i fiorentini del mondo siano decisivi per la vittoria di Galli e del centrodestra".

Il sindaco di Londra vuole copiare Ponte Vecchio

"L'idea del sindaco di Londra, Boris Johnson dovrebbe inorgoglire la nostra città, che può e deve essere unmodello di urbanistica e di architettura da copiare nelmondo". Così Guglielmo Picchi, deputato fiorentino-londinese del PDL commenta la notizia riportatadal Thelondonpaper secondo la quale Johnson ha parlato diuna struttura sul Tamigi, nel centro della città, connegozi ed abitazioni in stile rinascimentale ed ispirato a Ponte Vecchio a Firenze. "Firenze e Londra hanno notevoli punti in comune e possonoimparare molto l'una dall'altra, nel campo della viabilitàe delle infrastrutture, della cultura nei suoi vari aspetti,musei, teatri e biblioteche. Offrirò a johnson la miacollaborazione per questo progetto, gli chiederò diconfrontarsi con il nostro candidato sindaco di Firenze Giovanni Galli e lo invito fin da ora a Firenze perincontrare Galli e supportarlo in questa campagnaelettorale. Il confronto Londra Firenze può esserepositivo: Johnson, per il quale ho votato e fatto campagnaelettorale ha vinto in una città stanca di 15 anni digoverno della sinistra, Giovanni Galli, che sostengo evoterò convintamente, si trova ad affrontare una sfidaanaloga. 15 anni di governo della sinistra hanno portato Firenze in uno stato di decadenza e degrado assoluto e non hanno saputo minimamente valorizzare la nostra eredità culturale ed architettonica rinascimentale. Invece firenze è quantomai attuale e necessitò di quella svolta che solo Giovanni Galli può dare".

giovedì 30 aprile 2009

Liste al comune di Firenze? Bene se competitive!

"Sono certo che i vertici comunali e regionali del PDL prepareranno liste molto competitive per le elezioni amministrative. Quanto alla lista del comune di Firenze, non capisco la polemica nata sui giornali relativamente alla candidatura di parlamentari e consiglieri regionali. Non mi risulta che nessun consigliere regionale si voglia candidare, quanto ai parlamentari sono certo che quei pochi interessati a correre, tra i quali il sottoscritto lo facciano per portare un valore aggiunto alla lista per rafforzarla e per garantirne un buon risultato in termini di voti e non per fare il consigliere con l'indennità da deputato. Credo che sarebbe sbagliato privarsi dell'esperienza e del talento di persone quali il senatore Amato o l'onorevole Toccafondi, nel caso in cui fossero interessati a ricandidarsi e non ne ho certezza, che in questi cinque anni, insieme a tutti i consiglieri comunali, hanno sopportato il peso dell'opposizione in Palazzo Vecchio in maniera più che esemplare e lodevole, tramite proposte, denunce ed atti concreti. La loro candidatura e la loro emulazione potrebbe essere da stimolo per formare una nuova classe dirigente. Quanto a me il partito è ben a conoscenza che il presunto problema dell'incompatibilità con l'incarico parlamentare a breve si sarebbe risolta da solo e quindi non capisco a meno che , ma non credo sia il caso, ci siano veti sulla mia persona. I vertici del PDL hanno ben presente che la battaglia delle amministrative a Firenze si può vincere e quindi faranno le scelte più opportune in questa direzione che io sosterrò e a cui mi adeguerò. Dal mio lato posso portare oltre ad un'ampia esperienza maturata all'estero sia nella gestione della finanza pubblica che di complessi progetti infrastrutturali simili a quelli che Firenze deve affrontare anche un vasto patrimonio di relazioni e di idee utili alla città. Se questo serve sarò lieto di metterlo a disposizione del partito nelle forme che questo riterrà più idonee per raggiungere il risultato che tutti vogliamo ovvero vincere a Firenze".

martedì 28 aprile 2009

Sul Corriere Fiorentino una ricercatrice precaria si lamenta e non sa...

che l'Università di Firenze si permette di fare assunzioni a chiamata diretta come professori ordinari per persone che non hanno nemmeno fatto la ricercatrice. La precaria ha ragione, ma sono le baronie dell'univesità ad impedire che i meritevoli possano fare strada e arrivare là dove meritano. E sappia che non è l'unica ameno che dall'interno dell'università stessa non ci si cominci a ribellare.
Cara amica precaria leggi la mia interrogazione sul futuro Rettori Rogari e poi lamentati con lui e non con il governo come spesso molti ricercatori fanno!

Art of the Day